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| LE
MONOGRAFIE DELLA CLASSIFICAZIONE |
SCELTA
DIFESA (in rosso gli esempi sbagliati) Per “Scelta
della Difesa” s’intende il gioco, o tentativo di gioco,
che i difensori pongono in atto su un corridore, privilegiandolo rispetto
ad altre opportunità apparentemente più “giocabili”. Dopo la “O” deve essere indicato il numero del difensore (solitamente un interno) che ha dato inizio al gioco alternativo. 1.1. Battitore corridore Il simbolo registrato nel quadratino di prima base indica che il battitore corridore è arrivato salvo soltanto perché la difesa, rinunciando alla sua eliminazione certa, ha conseguito quella di un corridore o l’avrebbe ottenuta ove non fosse stato commesso un errore decisivo. 1.2. Corridore Annotato nei quadratini oltre la prima base sta a significare che i corridori interessati, certamente passibili d’eliminazione nell’azione in corso, sono arrivati salvi poiché la difesa ha “scelto” un obiettivo più avanzato. PRECISAZIONI • Al simbolo “O.” fa sempre riscontro un’eliminazione o un errore decisivo. • La “Palla occupata” non è di per sé un’opportunità difensiva ma può diventarlo se si verifica il cosiddetto “trasferimento di opportunità”, ovvero nel caso che il corridore “giocato” dalla difesa abbia già usufruito di un’OD mancata. Es. 1 - Il primo
del lineup arriva in base per un errore (OD mancata) ed è forzato
in seconda (BB) dal battitore successivo. Il terzo effettua una rimbalzante
veloce sull’interbase che, pur avendo la concreta possibilità
di giocare indifferentemente uno dei tre (giudizio del Classificatore),
“sceglie” ovviamente di eliminare il corridore più
avanzato. Sia il battitore corridore sia il corridore procedono per
“O6”. Su quest’ultimo si trasferisce la seconda OD
maturata sul primo attaccante. E’ assolutamente
errato registrare “SHO.” in prima base poiché il
significato della battuta di sacrificio è antitetico rispetto
a quello della “palla occupata”.
Contrariamente a quanto visto per “l’O” e per “l’Fch”, l’avanzamento per “T..” avviene in conseguenza della scelta difesa operata da un esterno che, raccolta la palla battuta, la indirizza verso una base allo scopo di eliminare un corridore o, quantomeno, di limitarne la corsa. Laddove altri corridori, compreso il battitore corridore, dovessero avvalersi in modo palese del rilancio per guadagnare un’ulteriore base, il loro avanzamento sarebbe registrato con il simbolo “T..”. Dopo la “T” occorre segnare in successione due numeri. Il primo riguarda il difensore esterno che effettua il tiro mentre il secondo identifica la base destinataria del tiro. Es. 2 - Il
corridore in prima base raggiunge la terza sul singolo in campo esterno
del battitore seguente che, approfittando del rilancio a casa base dell’esterno
sinistro, raggiunge la seconda. Se il difensore avesse trattenuto la
palla oppure l’avesse tirata verso la seconda base, il battitore
corridore sarebbe rimasto sul sacchetto di prima. Es. 3 –
Con corridori in terza e prima base, il terzo battitore esegue una volata
di sacrificio sull’esterno destro che, dopo la presa, tira a casa
base per evitare il punto. Sul tiro l’altro corridore raggiunge
la seconda. Es. 4 –
Con nessun eliminato e basi piene, il quarto uomo del lineup effettua
una rimbalzante sul lanciatore che assiste a casa per l’out forzato;
il gioco prosegue in prima ma la facile eliminazione non si concreta
a causa del tiro errato del ricevitore; la palla è raccolta dall’esterno
destro che la tira a casa base nel tentativo di evitare, senza successo,
la realizzazione del secondo punto. Il battitore corridore, arrivato
in seconda, approfitta del tiro per raggiungere la terza.In questa azione si evincono tre tipologie diverse di avanzamenti: 1. Sulla battuta B2 e B3 rispettivamente in terza e seconda; 2. Per l’errore B4, salvo in prima, conquista la seconda base, mentre i due corridori segnano; 3. Il rilancio dell’esterno (T92) permette al battitore corridore di portarsi in terza. Occorre prestare la massima attenzione nel valutare eventuali avanzamenti da extrabase del battitore corridore dopo una valida in campo esterno. Una stima errata, infatti, ridurrebbe il valore della valida stessa. E’ bene, quindi, osservare attentamente il suo intero percorso per rilevare rallentamenti e ripartenze in funzione del rilancio in diamante. L’avanzamento su tiro generalmente è regolare, salvo i casi in cui il tiro abbia come destinatario un corridore precedentemente interessato da una OD mancata. La spiegazione è semplice. Se quell’attaccante fosse stato eliminato, l’esterno, raccolta la palla battuta, avrebbe rivolto la propria attenzione sul battitore corridore, precludendogli in tal modo la possibilità di conquistare un’ulteriore base. Tale simbolo è usato per identificare i seguenti casi: 4.1. Avanzamento per Rubata non difesa; 4.2. Avanzamento su Colto Rubando; 4.3. Avanzamento per Indifferenza della difesa Dopo O/., deve essere annotato il numero del difensore che ha dato inizio all’azione. 4.1. Avanzamento per Rubata non difesa. Perché si utilizzi tale simbolo è necessario che in campo vi sia la seguente situazione: • Meno di due eliminati; • corridori in terza e prima base. Qualora il
corridore in prima s’impegni in una rubata e il ricevitore, nel
timore che il corridore più avanzato possa segnare, non attui
alcun gioco per contrastarla, si sostiene che il corridore ha raggiunto
la seconda base non per rubata ma perché il ricevitore, per i
motivi già detti, ha preferito non difendere quella base.Qualsiasi gioco da parte del ricevitore, anche solamente accennato, ratificherebbe la rubata. Con due eliminati è innaturale che il difensore di casa, avendone la possibilità, se ne resti immobile di fronte al tentativo, rinunciando a porre termine a quella ripresa. 4.2. Avanzamento su Colto Rubando Se nel corso
di un tentativo di doppia rubata, con inizio simultaneo o sfalsato,
uno dei due corridori è eliminato o è graziato da un errore,
la conquista della base da parte dell’altro è registrata
con il simbolo “O/..” seguito dal numero di posizione del
ricevitore o del lanciatore (pick off). 4.3. Avanzamento per indifferenza della difesa. Sono codificati con il simbolo “O/.” tutti quegli avanzamenti, normalmente da extrabase, che, per la loro particolare origine e dinamica, non rientrano nelle tipologie fin qui trattate. In altri termini, sono gli avanzamenti non contrastati dalla difesa a causa di fatti e/o situazioni contingenti e non per mancanze tecniche od errori (se non mentali). Ed ecco alcuni casi in cui è previsto l’utilizzo del simbolo “O/.”, Avanzamenti avvenuti in conseguenza: • di un infortunio subito da un difensore nell’azione in corso. • del disinteresse di un difensore impegnato a contestare un giudizio arbitrale (errore mentale); Dopo il simbolo di che trattasi, deve essere annotato il numero di posizione del difensore interessato. Un altro avanzamento
registrato con “O/1”, è quello conseguito da un corridore
mentre è in atto un gioco d’appello interposto al termine
di un’azione. Non si tratta di “rubata” poiché
il lanciatore, in quel momento, non opera come pitcher.
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