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LE MONOGRAFIE DELLA CLASSIFICAZIONE

OSTRUZIONE

REG. 2.38
• E’ l’atto di un difensore che, senza il possesso della palla, né è in procinto di prenderla, impedisce l’avanzata di un qualsiasi corridore, compreso il battitore corridore.
REG. 7.06 A)
• Rilevata l’ostruzione, l’arbitro la segnalerà nello stesso modo con cui chiama “tempo”, sollevando entrambe le braccia verso l’alto. La palla è immediatamente morta e l’attaccante è fatto impunemente avanzare fino alla base che, a giudizio dell’arbitro, avrebbe raggiunto senza l’ostruzione.
REG. 7.06 B)
• Se non è in corso alcun gioco sul corridore ostruito, l’azione sarà fatta proseguire fino al suo completamento. Dopodiché, l’arbitro, se del caso, chiamerà “tempo” ed imporrà le penalità previste dal RTB.



Per quanto riguarda la classificazione, occorre distinguere se l’ostruzione è stata commessa:
a) sul battitore corridore, prima che abbia toccato la prima base;
b) su di un corridore.




1. Ostruzione sul battitore corridore


Il simbolo da utilizzare nel caso a), da annotare nel quadratino di prima base, è OB (in lettere maiuscole) seguito dal numero di posizione del difensore autore dell’ostruzione.

OB non è da considerare turno alla battuta (AB);
OB corrisponde ad un errore decisivo, da addebitare al difensore che ha commesso l’ostruzione;
OB, quindi, è OD;
nessun punto segnato da un corridore passato in prima per OB sarà guadagnato sul lanciatore;
ogni OB deve essere registrata nella colonna I/O, lato attacco, in corrispondenza del nome del battitore corridore interessato;
ripetere la medesima annotazione nella specifica colonna I/O del lanciatore avversario e nel quadratino del controllo ruolino.


1.1. Avanzamenti di corridori prodotti dal passaggio in prima del battitore corridore.

La dinamica dei soli avanzamenti forzati, originati dall’arrivo in prima base del battitore corridore ostruito, sarà identica a quella generata dall’arrivo in prima per errore o per INT;

1. Con meno di due eliminati, ogni avanzamento è del tutto legale:
registrare l’avanzamento con il NOB del battitore corridore;
a basi piene, il punto è RBI.

 

2. Con due eliminati, ogni avanzamento non sarà considerato legale:
registrare l’avanzamento con il NOB del battitore corridore inserito tra parentesi;
a basi piene, il punto non è RBI (né ER).
IMPORTANTE: per stabilire se un avanzamento forzato da OB sia regolare o no, occorre prendere in esame unicamente le OODD costituite dalle eliminazioni conseguite. Per stabilire, invece, se un punto è guadagnato o no, il computo delle OODD comprende anche quelle mancate.


1.1.1. Corridori in corsa mentre è commessa ostruzione sul battitore corridore.

EFFETTI
La palla è morta;
al battitore corridore è assegnata la prima base;
i corridori potranno impunemente avanzare fino alla base che, a giudizio dell’arbitro, avrebbero raggiunto senza l’interferenza.

REGISTRAZIONI
“OB” in prima base;
annotazione del NOB del battitore corridore nel quadratino corrispondente all’ultima base assegnata a ciascun corridore (usare le parentesi unicamente nel caso vi siano già due eliminati);
segnalazione nelle colonne I/O (lato attacco e lanciatore avversario);
errore al difensore autore dell’ostruzione.


Es. 1 - Con meno di due eliminati e corridori in terza e seconda, il battitore, dopo aver effettuato un bunt verso la terza e prima di arrivare in prima base, subisce l’ostruzione del difensore di prima. L’arbitro, rilevata l’ostruzione, fa avanzare di una base entrambi i corridori ed assegna la prima al battitore corridore. Gli avanzamenti sono legali ed il punto è RBI per effetto della reg. 10.04 a) 2 del RTB (giustificare gli avanzamenti nelle “note” con riferimento alla citata regola).






2. Ostruzione su un corridore

Il simbolo che identifica un’ostruzione su di un corridore è “ob” (lettere minuscole), seguito dal numero di posizione del difensore che ha commesso l’infrazione.
“ob” non è OD;
“ob” è da considerare come un errore da extrabase, da addebitare al difensore che ha commesso l’ostruzione;
al corridore ostruito è assegnata almeno una base oltre quella legalmente occupata prima dell’ostruzione;
in tal caso, eventuali avanzamenti forzati non sono regolari, salvo che il Classificatore ritenga che la base assegnata sarebbe stata comunque conquistata a prescindere dall’ostruzione;
“ob” non deve essere segnalata nelle colonne I/O lato attacco e lanciatore avversario;
“ob” non è impiegata per il controllo ruolino.

NOTA.
Il motivo per il quale “ob” è considerato un errore da extrabase, trae origine dal fatto che il difensore, poiché privo del possesso della palla, è nell’impossibilità di conseguire l’eliminazione. La sua azione, quindi, è tesa esclusivamente ad impedire o rallentare la corsa del corridore.

Es. 2 - Con corridori in seconda e prima base, il ricevitore da inizio ad un gioco di trappola in seconda. Il corridore riesce a rientrare salvo e allora la difesa rivolge il gioco verso l’altro corridore; mentre questi tenta di rientrare, subisce l’interferenza del difensore di prima. “ob3” in seconda e avanzamento forzato in terza (NOB del corridore ostruito, tra parentesi).



IMPORTANTE: non registrare “ob” qualora, a giudizio del Classificatore, le basi assegnate dall’arbitro a gioco fermo sarebbero state raggiunte dai corridori a prescindere dall’ostruzione.